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riconoscere le mascherine marcate CE

Come riconoscere le mascherine certificate

Possiamo affermare con certezza che oramai l’uso della mascherina è rientrato nella nostra quotidianità ed è diventato uno strumento necessario per proteggersi dal Coronavirus.

Questa nuova situazione ha fatto nascere in molte persone il bisogno di informarsi sull’argomento con l’obiettivo di scegliere la mascherina migliore per le proprie esigenze e che, soprattutto, possa davvero proteggere dalle infezioni e dal contagio.

Molto spesso, infatti, ci si trova in difficoltà nella scelta della mascherina giusta e possono sorgere diverse domande come:

  • Quale mascherina è meglio utilizzare? Di stoffa, la chirurgica o le mascherine FFP2?
  • Come si riconosce una mascherina certificata?

Con questo breve articolo vi spiegheremo quali sono i modi per riconoscere una mascherina certificata e quale fra le tante mascherine presenti, è quella più sicura per la nostra salute.

Quali sono i pericoli?

Non è così immediato riconoscere che una mascherina certificata sia autentica e valida. Facendo molto spesso acquisti online anche in questo ambito, è sempre più frequente trovare certificazioni non valide o addirittura falsificate.

Ragion per cui è molto importante prestare attenzione al tipo di mascherina che acquistiamo e saper distinguere gli elementi che ci garantiscono che quest’ultima è una protezione certificata.

Essendoci in commercio diversi tipologie di protezioni, abbiamo pensato di evidenziare gli aspetti che si dovrebbero controllare per essere sicuri che la mascherina sia certificata e abbia quindi una certificazione originale e non fasulla.

Iniziamo quindi analizzando le mascherine più comuni: quelle chirurgiche, quelle FFP2 e FF23 e le mascherine di comunità, le classiche “fai da te”.

Se avete bisogno di maggiori informazioni sui diversi tipi di mascherina, vi consiglio di leggere l’articolo: Mascherine per proteggere o per proteggersi?

Come riconoscere le mascherine certificate:

  1. Mascherine di comunità

Le cosiddette mascherine di comunità, sono le classiche protezioni “fai da te” e di solito sono fatte di stoffa.

È chiaro che non possono essere certificate né come Dispositivi Medici né altrettanto come Dispositivi di Protezioni Individuale.

Per tale ragione quest’ultime non hanno alcuna valutazione dell’Istituto Superiore di Sanità e dell’INAIL. Pertanto, non è possibile stabilire la certezza che possano veramente proteggere.

  1. Mascherine chirurgiche

Le mascherine chirurgiche, per essere un valido strumento di protezione contro i Virus, devono avere le seguenti caratteristiche:

  • Devono garantire il rispetto della normativa generale dei dispositivi medici ( 93/42/CEE);
  • Devono essere prodotte nel rispetto della norma tecnica UNI EN 14683:2019.

Anche sulla confezione devono essere riportati i seguenti elementi:

  • Dispositivo medico (Se non lo è deve essere specificato che non è né un Dispositivo medico (DM) né un Dispositivo di Protezione Individuale (DPI);
  • Codice EN 14683;
  • Marchio CE.

È bene prestare attenzione perché a volte può accadere che queste informazioni siano mancanti ed in questo caso quindi si sta acquistando una normale mascherina di comunità.

  1. Mascherine FFP2 e FFP3

Le mascherine FFP2 e FFP3 vengono certificate come Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) e sono le sole con le quali si può “andare sul sicuro” per proteggere sé stessi e gli altri.

Per riconoscere le mascherine certificate appartenenti a questa tipologia, prestate attenzione ai seguenti aspetti:

  • Devono rispettare il lgs. n. 475/1992;
  • Devono rispettare la norma tecnica UNI EN 149:2001 + A1:2009 o rispettare il protocollo RFU PPE-R/02.075 per i filtranti facciali;

Inoltre, deve riportare sulla confezione:

  • Marchio CE, accompagnato da un codice di 4 numeri (identifica l’ente che ha certificato la validità del prodotto).

Può capitare che, come le chirurgiche, anche le filtranti non abbiano il marchio CE, ma comunque devono garantire gli standard previsti dalla normativa europea.

Quale mascherina scegliere?

Come abbiamo approfondito, sono differenti le tipologie di protezione. Dunque, quale mascherina scegliere?

Naturalmente tutto dipende dalle proprie esigenze e dalla frequenza di utilizzo, ma si vuole ottenere un prodotto valido che assicura un’elevata protezione in tutte le circostanze, sicuramente la scelta più vantaggiosa è quella di dirigersi verso l’ultima tipologia: una mascherina certificata FFP2 o FFP3.

Un esempio ottimale di mascherina certificata è la semimaschera GENESI AERE (SOITFFP2-COVID), una protezione filtrante completamente prodotta in Italia: dalla progettazione, alle materie prime fino alla produzione e certificazione.

Ma quali sono le caratteristiche che la contraddistinguono?

  • DPI di protezione delle vie respiratorie di III Categoria, con marchio CE0068, pensata specificatamente per contrastare il Virus da Covid-19;
  • Protezione nominale di livello FFP2 o equivalente definito dalla normativa EN 149:2001 + AI:2009 e dal protocollo RFU PPE-R/02.075;
  • Elastici speciali che aumentano il comfort non causando fastidi mentre si indossa;
  • Il comfort di respirazione è incrementato grazie alla sua struttura;
  • Adatta a tutte le attività lavorative, dove la distanza sociale non permette un’adeguata protezione;
  • Made in Italy e realizzata con materiali di elevata qualità;
  • Massima igiene garantita grazie al suo imballaggio: la semimaschera viene confezionata singolarmente in una busta di plastica rimanendo quindi incontaminata.

Vuoi conoscere tutti i modelli di mascherina presenti sul mercato?

Leggi il nostro approfondimento MASCHERINE PER PROTEGGERE O PER PROTEGGERSI?

La mascherina GENESI AERE è realmente un prodotto con un’ottima qualità-prezzo.