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Mascherine per proteggere e proteggersi?

Dall’inizio di Marzo 2020 il termine “mascherina” ha iniziato a far parte del nostro quotidiano, ormai ci siamo abituati e tutti tendiamo a dimenticare che la maggior parte dei modelli esistenti proteggono gli altri e meno noi stessi. 

Vediamoli insieme e facciamo chiarezza. Mascherine per proteggere o per proteggersi?

Proteggere e prendersi cura dei nostri cari è da sempre, ma mai come oggi, la forma di dono e di amore più grande che ci sia.

Cosa sono le mascherine di comunità? Rientrano in questa categoria le mascherine “fai da te”, per esempio in tessuto, belle e colorate.

Riducono la probabilità di venire a contatto con il Virus, proteggono veramente? Non si sa, hanno forme e materiali differenti, non sono certificate e  non è prevista nessuna valutazione né da parte dell’Istituto Superiore di Sanità né dell’INAIL.

Se, indossando questa mascherina, siamo convinti di essere protetti e di proteggere gli altri, siamo in errore.

Le mascherine chirurgiche sono quelle ad uso medico, sviluppate per essere utilizzate in ambiente sanitario e rispondenti alla Direttiva 93/42/CEE certificate tra le altre cose in base alla capacità di filtrazione del materiale. È la protezione “altruista” con durata limitata nel turno di lavoro (protegge l’altro ma non te!)

Tutti i Respiratori (intesi come Dispositivi di Protezione delle vie Respiratorie) che vengono immessi sul mercato europeo devono essere approvati secondo il Regolamento (UE) n. 2016/425, quindi anche le Semimaschere Filtranti sono soggette a tale normativa.

Definita la protezione “intelligente” – proteggo gli altri e me stesso.

La semimaschera GENESI AERE (SOITFFP2-COVID) è a tutti gli effetti parte dell’ultima categoria, una protezione “intelligente”.

Un DPI di Terza Categoria conforme al regolamento europeo, testato e certificato secondo il documento specifico RFU PPE-R/02.075 Versione 2 e porta la marcatura CE0068.